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Verdicchio Passito Onyr doc

Verdicchio Passito Onyr doc

9,90

Disponibile

COD: mar06. Categorie: , . Tag: .

Scheda tecnica

Regione

Marche

Località

Morro d’Alba AN

Azienda

Marotti Campi

Vitigno

Verdicchio

Colore

giallo oro tendente all’ambrato

Profumo

fiori gialli, frutta secca e vaniglia

Sapore

morbido, vellutato, dolce, rotondo, caldo con retrogusto leggermente amarognolo

Tenore alcolico

15% vol.

Accompagnamento

pasticceria da forno

Temperatura di servizio

14°C

Tipo di bicchiere

49

Annata

2019

Descrizione Prodotto

VERDICCHIO PASSITO ONYR DOC

L’Onyr è un passito prodotto da Marotti Campi, oggi è sicuramente un’Azienda che sta interessando favorevolmente la critica enologica che conta per i suoi vini che di giorno in giorno sono sempre più garanzia per l’immagine del Verdicchio dei Castelli di Jesi e del Lacrima di Morro d’Alba. Sede di questa azienda è appunto il paese che dà il nome alla denominazione del Lacrima, ed è uno dei Castelli di Jesi sorto intorno al 1000 come avamposto militare. Su queste dolci colline incorniciate dall’Appennino e dal vicino mare Adriatico, dalle terre fertili e generose da sempre vocate all’agricoltura, si trovano due delle Doc che meglio esprimono il legame unico fra la vite, il territorio, i suoi uomini e la storia. L’Onyr passito Marotti Campi viene prodotto per soddisfare quei gusto che potrebbe spaziare da poco impegnativo a quello della tradizione, ma appaga anche i gusti più esigenti e ben determinati. L’Onyr è la versione passita del repertorio dei Verdicchio dei Marotti Campi; da vitigni allevati con il sistema Guyot nel comune di Morro d’Alba su terreni misti tendenti all’argilloso e da uve raccolte a fine novembre dopo un appassimento dei grappoli in vigna. Una breve macerazione delle bucce e fermentazione termocontrollata in acciaio. Un affinamento di 12 mesi in piccole botti di rovere francese a media tostatura seguita da 24 mesi in bottiglia. Il passito Onyr, dal colore giallo oro antico, profuma di fiori gialli, frutta candita, pesche sciroppate e pinoli; Il riscontro gustativo è mediamente dolce, morbido, ammandorlato e con note di vaniglia finale. Si sposa con dolci della pasticceria secca anche a base di mandorle e si può anche osare su formaggi mediamente stagionati, fegato grasso d’oca o anatra. Meglio, solo come vino da conversazione.

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